Lasciti testamentari
Il lascito testamentario è un modo per lasciare un segno tangibile
dei propri valori. È un atto di solidarietà senza tempo e
senza confini, un atto d'amore per una società responsabile e civile.
È il desiderio di donare senza tornaconto (nessun beneficio fiscale).
Donare ad Arché significa garantire un futuro migliore a bambini e
ragazzi in difficoltà, dando loro speranza per un progetto di vita
sereno.
Cosa si può lasciare lasciare ad Arché
Il lascito può essere una somma di denaro, ma anche altri beni come beni mobili (quadri o gioielli per esempio), immobili (case, terreni, negozi) oppure è possibile destinare ad Arché il trattamento di fine rapporto o un'assicurazione sulla vita. Se si desidera il testatore potrà scegliere una specifica area d'intervento a cui destinarli
Come fare un lascito testamentario
Ad esclusione della parte del patrimonio destinato agli eredi diretti (quota legittima) chiunque può decidere la destinazione dei propri beni. Il lascito diventa valido solamente dopo il decesso e può essere effettuato solamente tramite testamento. Esistono due modalità per effettuare il testamento e le caratteristiche sono definite per legge.
Testamento olografo (scritto di proprio pugno):
Prima della sua redazione è opportuno richiedere una consulenza a un notaio.
Testamento pubblico (redatto alla presenza di un notaio):
Per approfondimenti e consultazioni l'Associazione si avvale della consulenza dell'avvocato Guido Maria De Georgio.
Con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato.
Cosa si può lasciare lasciare ad Arché
Il lascito può essere una somma di denaro, ma anche altri beni come beni mobili (quadri o gioielli per esempio), immobili (case, terreni, negozi) oppure è possibile destinare ad Arché il trattamento di fine rapporto o un'assicurazione sulla vita. Se si desidera il testatore potrà scegliere una specifica area d'intervento a cui destinarli
Come fare un lascito testamentario
Ad esclusione della parte del patrimonio destinato agli eredi diretti (quota legittima) chiunque può decidere la destinazione dei propri beni. Il lascito diventa valido solamente dopo il decesso e può essere effettuato solamente tramite testamento. Esistono due modalità per effettuare il testamento e le caratteristiche sono definite per legge.
Testamento olografo (scritto di proprio pugno):
- deve essere scritto interamente di proprio pugno;
- deve contenere tutti i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita (residenza, destinatario e l'oggetto del lascito);
- deve essere firmato;
- deve essere datato;
- non deve essere necessariamente depositato presso un notaio (ma è consigliabile il deposito per evitare smarrimenti e/o malintesi).
Prima della sua redazione è opportuno richiedere una consulenza a un notaio.
Testamento pubblico (redatto alla presenza di un notaio):
- deve essere redatto da un notaio che raccoglie le volontà del testatore e le traduce in termini giuridici;
- devono essere presenti due testimoni;
- viene conservato negli atti del notaio e viene reso pubblico dopo il decesso del testatore.
- Scarica il dépliant informativo (pdf, 152 Kb)
- Informazioni:
Arché Nazionale, tel. 02 603603 – info@arche.it
Per approfondimenti e consultazioni l'Associazione si avvale della consulenza dell'avvocato Guido Maria De Georgio.
Con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato.



