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Padre Giuseppe Bettoni


Padre Giuseppe Bettoni è nato a Tavernola Bergamasca nel 1958 e appartiene all’ordine dei Padri Sacramentini.

Nel 1984 è a Milano come Vicario della Parrocchia Sant’Angela Merici, che servirà come parroco dal 1996 al 2010, e nel 1989 inizia ad occuparsi del problema della tossicodipendenza dei giovani del quartiere. Intorno a lui si aggrega in quell’anno un gruppo di volontari mossi dal desiderio di fare qualcosa di concreto per aiutare i giovani ad uscire dalla schiavitù della droga, accompagnandoli nel duro percorso verso le comunità terapeutiche.

Col tempo, l’attenzione dei volontari e di padre Giuseppe si sposta sui bambini sieropositivi; molti di loro hanno contratto la malattia dai genitori e le famiglie in cui vivono spesso non sono in grado di seguirli: padre Giuseppe e i volontari si impegnano quotidianamente sia con loro che con i fratelli/sorelle sieronegativi.

In quegli anni il gruppo si rafforza fino a quando, nel 1991, dà ufficialmente vita all’associazione Arché, con la missione di “inventare ogni giorno la speranza” per i bambini sieropositivi e le loro famiglie.

Nel 1997 la Casa di Accoglienza per mamme e bambini con HIV apre a Milano ma dopo i primi anni del 2000, quando l’emergenza HIV rientra grazie alle cure antiretrovirali, il focus di Arché si sposta sul nucleo mamma e bambino in condizioni di disagio psichico e sociale.

Nel 2000, padre Giuseppe Bettoni diventa vicario provinciale e presidente della Conferenza Europea dei Padri Sacramentini, carica che ricoprirà fino al 2012.

Nel 2013 Arché diventa Fondazione e continua fino ad oggi nel suo lavoro quotidiano rivolto alle mamme e ai bambini che vivono una condizione di fragilità sociale e psichica.