Ricucire finisce, viva Ricucire!

Ricucire fa rima con ripartire. Non solo linguisticamente ma anche per le sei donne che inizieranno a breve altrettanti tirocini retribuiti trimestrali presso la Sartoria Arché e presso il locale Rob de Matt.

“Le signore sono veramente soddisfatte per l’opportunità che hanno ottenuto con il loro impegno e la loro energia”, commenta Paola Ehsaeicoordinatrice del progetto “Ricucire e operatrice di riferimento per le persone coinvolte, “con il loro sforzo hanno raggiunto un buon livello di specializzazione, grazie a percorsi formativi gratuiti con professionisti del settore”.

Cuoche e sarte esperte hanno tenuto infatti i corsi di cucina e di sartoria previsti dall'iniziativa solidale che, nel corso di due anni, grazie alla collaborazione tra Fondazione Arché e l’APS Mitades con l'aiuto dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, dell'Asst Sacco Fatebenefratelli, del CAPAC, di Save the Children e con il sostegno economico di Cariplo e del Banco dell'Energia, è riuscita a affiancare nuclei fragili a rischio povertà nella zona 8 di Milano.

Al centinaio di famiglie coinvolte dal novembre 2017 il progetto ha garantito accompagnamento sociale e aiuto in vista di un ricollocamento lavorativo, oltre a un contributo economico e materiale per affrontare le situazioni di necessità più urgenti.

"Siamo ormai all’ultima curva di un progetto che mi ha coinvolto direttamente fin dagli inizi”, dice la coordinatrice e assistente sociale di Fondazione Arché, “il bilancio è decisamente positivo: abbiamo garantito alle famiglie un punto di riferimento e di ascolto attivo e empatico, riuscendo a tessere relazioni durature con i singoli e altri gruppi del territorio”.












Questo post è associato al progetto: Ricucire

Postato Giovedì 05/09/2019 da Paolo Dell'Oca