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La nuova carta dei valori Arché

Sono già trascorsi vent'anni. Sono trascorsi - soltanto - vent'anni.
Perché, se molto è stato fatto, molto ancora rimane da scrivere, da disegnare, da inventare. Con il sorriso e il pianto, con il cuore e l'intelligenza dei volontari, degli operatori e delle famiglie che, in questi decenni, hanno plasmato Arché.
Nata vent'anni fa per rispondere a un bisogno ben preciso, quello dell'Hiv pediatrico, Arché oggi opera immersa nella realtà sempre più complessa del disagio e dell'emarginazione, della sofferenza e della fragilità, soprattutto quella dei bambini e delle loro famiglie.
A vent'anni dalla nostra nascita, ci sembra importante confermare i nostri valori, perché aderire ad Arché vuol dire condividere un bagaglio culturale e valoriale che, in questi decenni, ci siamo portati sulle spalle per percorrere le vie della solitudine, dell'emarginazione, della povertà, sulle quali vogliamo continuare ad accompagnare i passi faticosi e difficili di tanti compagni di viaggio.
I nostri riferimenti sono quelli che ci hanno guidati da sempre, insieme alle sollecitazioni che questi decenni di incontri e di servizio, di contrasti e di condivisione, di difficoltà e di passione ci hanno indicato. Oggi, quindi, sentiamo di poter offrire una nuova "Carta dei Valori", che non cancella né riscrive la prima, ma la completa e le dà un significato accresciuto

Quella che segue, dunque, è la narrazione di una storia, anzi di tante storie, dei volti, delle vite che abbiamo incontrato e dei principi che ci hanno, fin dall'inizio, sostenuti e plasmati, arricchiti anche dalle considerazioni e dalle riflessioni nate dalle esperienze e dai momenti di confronto vissuti in questi anni di impegno e servizio.
Affidiamo queste pagine a chi vorrà continuare la storia di Arché nella narrazione dei racconti di solidarietà che ci stanno davanti, convinti che se «il racconto non ha la capacità di modificare quello che è successo, può però trasformare ciò che verrà» (R. Saviano, Vieni via con me, 2011).
Offriamo queste righe a tutti coloro che vorranno, nella loro responsabilità di cittadini solidali, continuare, insieme a chi fa più fatica, a inventare ogni giorno la speranza. 














Postato Giovedì 01/12/2011 da Pensieri&Colori