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La voce dei nostri volontari

In una giornata qualsiasi mi dirigo verso la casa accoglienza Arché, dove presto attività di volontariato da circa otto mesi. Vado preferibilmente il pomeriggio. Al suono del campanello mi viene aperta la porta e una vocina squillante urla: "Ciao Martaaaa!", quella personcina trepidante mi corre incontro abbracciandomi più forte che può. Ecco, questo è il miglior rimedio per tutta la negatività accumulata durante la mattinata, quando questi bambini mi salutano con tutta la gioia che li riempie, le preoccupazioni che fino ad un attimo prima mi opprimevano vengono spazzate via. E la stessa energia entusiasmante contraddistingue tutto il resto del pomeriggio. 

I bambini della Casa, neonati, piccoli o più grandicelli, riscaldano l'atmosfera con la loro spontaneità che cerca sempre di coinvolgerti in ogni cosa che fanno. 

L'ambiente interno della casa è piccolo e sempre affollato, di conseguenza la sfida ad occuparli con qualcosa di interessante ed ogni volta diverso è sempre sostenuta dal far sì che non combinino guai. 

Con loro niente è monotono, anche le ritualità quotidiane assumono forme sempre diverse e diventano occasione di coesione e comunicazione serena fra tutti; con i bambini si partecipa a crear loro delle storie immaginarie attorno a quello che fanno, con i neonati si impara e si insegna a fare la mamma, ruoli con cui tutte le nostre mamme si devono sempre confrontare, e ne si ricava da loro una profondissima pace d'animo. La situazione è sempre molto in fermento, verrebbe da dire quasi tumultuosa ad un occhio esterno, ma la passionalità e la vitalità che l'attraversa a tutti i livelli, connotata talvolta da litigi e lacrime, viene bonificata dalla purezza dei bambini, e stimola, a chi vi si introduce, tutte le risorse di cui dispone per favorire sempre di più la positività del clima relazionale in casa

Quando esco la sera sono comprensibilmente spossata, dopo essere stata strattonata tutto il pomeriggio da mille richieste, ma il pensiero della vitalità che si respira là dentro mi riporta il giorno dopo ancora carica di energia da spendere per aiutare gli altri.












Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Venerdì 01/10/2010 da Pensieri&Colori