Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

CHIUDI

Parole in libertà

Pubblichiamo alcune belle poesie scritte dalle mamme della nostra casa Accoglienza di Milano.


"Amare" di S.

Nessuno può sapere cosa vuol dire amare per poter e saper amare bisogna capire la vita dal momento in cui si è in dolce attesa si inizia a conoscere il figlio che si ha in grembo dal momento della nascita si inizia a saper amare per i figli si rinuncia a tutto, anche alla vita per loro si fa di tutto, pur di farli star bene.
Questo è l'amore.
Se si ha bisogno di un aiuto per migliorare la propria vita e quella dei propri figli, c'è sempre qualcuno che può aiutarti basta solo trovare il coraggio di chiedere aiuto, ricordiamoci che non si è mai soli:
io ho trovato gli educatori di Arché.

 


"Maternità" di T.

Diventare mamma: vorrei essere in grado di spiegare ad un'altra donna cosa si prova a diventare mamma, che confusione di emozioni..
con le parole rischierei di essere banale..
Quando penso che non ho nemmeno 24 anni e a tutto quello che avrei potuto fare fino adesso, ma soprattutto da adesso in poi..
Avrei voluto: studiare, viaggiare, imparare delle lingue..
poi prendo in braccio la mia piccola e la stendo sul fasciatoio per cambiarla, lei mi guarda negli occhi e i miei sprofondano nei suoi così intensi e blu, mi sorride all'improvviso e a quel punto io vado in estasi..
E penso: potrò studiare mentre lei dormirà, potrò portarla con me da ogni parte del mondo e imparare le lingue insieme..
e l'emozione è indescrivibile.
Ogni donna che vorrà provare la gioia più grande e immensa, dovrà diventare mamma e magari riuscirà a capire questo mio pensiero, che forse potrà sembrare sconfusionato, perché mentre ne parlo il mio cuore batte a mille e le parole vanno un po' a caso!
Piccolina mia, la tua mamma ti vuole bene.

 


"Rispettarsi" di B.

La quotidianità della casa accoglienza all'inizio può sembrare cosa facile, ma andando avanti nel tuo percorso ti accorgi che diventa sempre più difficile.
Ti scontri con tanti problemi, tante volte anche sciocchi!
Una cosa la sto imparando: rispettare me stessa e di conseguenza anche gli altri.
Oh, sul treno ci sono salita e non voglio più scendere! Spero che anche le altre mamme capiscano che la comunità ci ha dato una possibilità e questa possibilità non va persa!

 


"La Strada" di N.

I miei primi giorni in comunità mi sono trovata bene, non pensavo che la comunità fosse così bella, che le stanze fossero così curate e le persone così accoglienti..
All'inizio è stata dura non poter uscire come e quando volevo, poi le cose sono migliorate poco a poco.
Quando c'è qualsiasi problema, gli educatori cercano sempre di aiutarti, a volte nemmeno loro capiscono i tuoi problemi, ma ci provano a risolverli e quasi sempre ci riescono, con tanta pazienza perché a volte noi mamme diciamo le cose con arroganza, oppure quando siamo arrabbiate..
Tutto ha una conclusione e questo percorso sarà molto importante per me perché mi aiuterà a migliorare e ad usare la testa, in modo che le cose non mi sfuggano pié di mano.
Penso che questo momento della mia vita non lo dimenticherò mai!
Grazie a tutti gli educatori!











Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Sabato 01/05/2010 da Pensieri&Colori