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Affresco Villa di Livia

Il gruppo FaGioCo fra le ville romane

Ville che sono state ritrovate alle porte di Roma o in occasione della costruzione del Lungotevere della Farnesina. Ville con  colorati ed elegantissimi ornamenti su sfondo rosso o addirittura stanze nere con leggerissimi disegni bianchi e pastello. Ville con giardini fantastici dove tante specie di fiori e piante diverse fioriscono tutti insieme e per sempre, come nel giardino di Livia, moglie dell’imperatore Augusto.

Il gruppo FaGioCo ha esplorato i meravigliosi affreschi del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo sotto l’attenta guida di Livia Astolfi della cooperativa CoopCulture che ci ha accolto sabato 8 marzo in uno dei più prestigiosi musei di Roma. Livia non si è stancata di rispondere alle tante curiosità di grandi e piccoli su principesse e imperatori, sulle infinite sfumature del colore rosso e del nero, sulla natura ridondante e le proprietà benefiche delle piante del giardino dell’imperatrice Livia.

Affreschi meravigliosi, alberi, animali e fiori di ogni tipo per un giardino dipinto nella stanza dei banchetti che era in una caverna, sottoterra, per proteggere gli ospiti dal freddo dell’inverno e dalle calure dell’estate.  E poi, l’invito a fare il nostro primo affresco personale. Livia ci accompagna nel laboratorio dove Silvana Fantin ha preparato per noi piccole tavolette di gesso, carta lucida, matite e colori. Silvana ci accoglie dichiarando che siamo in un luogo dove tutto quello che si fa si rivela sempre bellissimo.

Volentieri seguiamo il suo incoraggiamento, anche se qualcuno qualche dubbio ce l’ha comunque e affiora un po’ di timidezza, di paura a cimentarsi in una tecnica artistica così antica. Ci concentriamo sul lavoro e alla fine i nostri piccoli affreschi ci piacciono moltissimo, tutti quanti, nessuno escluso! Sarà per la magia del luogo, ma sicuramente è anche merito della cura e dell’attenzione con cui Livia e Silvana hanno preparato e guidato il nostro lavoro.

All’uscita del museo ci sorprende la pioggia e siamo costretti a cercare riparo sotto gli archi di Piazza delle Repubblica. In piedi e un po’ tristi divoriamo in nostri panini, ma la perturbazione è passeggera. Presto possiamo spostarci nel parco davanti all’immenso Palazzo del Quirinale.

Proviamo a contare le infinite file di finestre, il palazzo nella sua totalità ha ben 1200 stanze.  Ci piace moltissimo sostare nel grande piazzale e con grande curiosità assistiamo alla Cerimonia del Cambio della Guardia d’Onore del nostro Presidente delle Repubblica. Le soldatesse sono tutte donne! Chissà? Cosa sarà? Ah sì: oggi è l’8 marzo festa della donna!

Stiamo talmente bene tutti insieme e Roma oggi ci piace così tanto che decidiamo di prolungare la nostra visita verso la Fontana di Trevi. Qui buttiamo qualche monetina e ci salutiamo tutti quanti per disperderci sulla via del ritorno verso i bordi di periferia di questa grandissima città.

Grazie Roma, che sei così bella, e un grazie speciale per la loro disponibilità e per l’accoglienza a Rita Paris, direttrice del Museo di Palazzo Massimo, a Cristiana Mele e a tutto lo staff di CoopCulture.

Immagine di copertina| H. J. Iezzoni












Questo post è associato al progetto: Progetto FaGioCo

Postato Sabato 08/03/2014 da Mariuccia Magri