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#storiedisperanza: Aisha

Aisha è una donna egiziana di 34 anni, madre di due bambini, una femmina e un maschio, affetti dalla nascita da due gravi patologie. Arrivata in Italia con un permesso di soggiorno legato all’attività lavorativa del marito, un rispettabile funzionario, vuole dedicarsi a trovare le migliori cure per i suoi figli: è questo il sogno che la porta nel nostro Paese.

Aisha però si scontra ben presto con una vita domestica fatta di violenze fisiche e psicologiche da parte del marito che le impedisce di avere qualunque contatto con l’esterno e la picchia davanti ai figli. Quando però una sera l’uomo se la prende anche con uno di loro per lei è davvero troppo. Scappa di casa con i suoi bambini e sporge denuncia alla Polizia di Milano. È così che, circa sette mesi fa, vengono accolti nella Casa Accoglienza di Arché.

Con l’aiuto degli educatori, Aisha sta provando a dare ai suoi figli una vita “normale” e dignitosa. I bambini, seguiti da terapeuti preparati, hanno fatto passi da gigante e la loro mamma può finalmente affrontare il futuro con speranza.

Aisha oggi è più forte e sa di aver fatto la scelta giusta. Quando, davanti a qualche difficoltà, sembra un po’ abbattuta e gli educatori si preoccupano che tenga duro, risponde “non preoccupatevi, la vera tempesta è passata, questi sono piccoli acquazzoni estivi che spariscono senza lasciare traccia”.

Abbiamo raccolto e scritto, cambiando nomi e dettagli, le storie di cinque mamme ospiti di Casa Accoglienza Arché: aiutaci a trasformare in storie di speranza le vite delle mamme che si rivolgono a Casa Arché: invia un SMS al 45505 per donare 2 € (dal 14 settembre al 5 ottobre).












Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Giovedì 18/09/2014 da Paolo Dell'Oca