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KPMG fa la differenza

di Stefania Culurgioni

Tutte le mattine in giacca e cravatta, per un giorno con la tuta da imbianchini. Oggi gli impiegati dell’azienda KPMG di Milano, leader mondiale nella fornitura di servizi professionali alle imprese, si sono trasformati in volontari manutentori per aiutare Fondazione Arché.

Hanno smesso per una volta il dress code aziendale, hanno lasciato scrivanie e pc, conti e tabelle, software e riunioni, e sono andati nella Casa di accoglienza in centro città, per aiutare la Onlus a rimettere in sesto la piccola struttura che ospita mamme e bambini.

“Oggi siamo qui per rispondere all’iniziativa dal titolo Make a Difference Day (ndr la giornata di “Fai la differenza”) – ha spiegato Stefano Cocci, 34 anni, originario di Ascoli Piceno ma milanese da dieci anni – in azienda mi occupo della gestione e dello sviluppo dei software, oggi ho la tuta da lavoro e imbiancherò di rosa la stanza di una mamma”. È stato proprio lui a coinvolgere altri otto colleghi a seguirlo, e alla fine di novembre una nuova squadra di dieci impiegati darà dei turni di volontariato al mercatino natalizio che Arché organizza dal 28 novembre al 2 dicembre presso l’Unione Femminile Nazionale di Corso di Porta Nuova.

“Sono molto felice di essere qui – ha detto Silvia Lucchi, 38 anni, che alla KPMG si occupa di recupero crediti – ho scelto di venire perché anche io ho un bambino e capisco che una donna possa trovarsi in una situazione di difficoltà. Ma le donne hanno una grande energia, spaccherebbero il mondo per i loro figli, e secondo me queste sono mamme coraggiose”.

Arché Onlus è stata fondata da Padre Giuseppe Bettoni negli anni novanta per prendersi cura di bambini sieropositivi. Oggi la Onlus aiuta nella sua Casa di Accoglienza mamme e bimbi che scappano da violenze domestiche, che hanno disagi abitativi, psicologici, sociali, italiane e straniere. “Per noi questa giornata di volontariato di KPMG è importantissima – ha detto il coordinatore della struttura Lino Latella – ringraziamo di cuore l’azienda”.









Stefano Cocci


Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Mercoledì 05/11/2014 da Paolo Dell'Oca