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Linklaters per Arché

Gli avvocati di Linklaters si sono tirati su le maniche per Arché: venerdì 27 febbraio infatti hanno usato tutte le loro competenze (quelle emotive e di buona volontà) e hanno fatto due lavori: un primo gruppo ha svuotato e ordinato due locali al piano interrato della Casa di Accoglienza in zona Porta Venezia, mentre un secondo gruppo ha ridipinto un appartamento in via degli Etruschi che sarà presto abitato da mamme in difficoltà.

Una giornata di volontariato aziendale per la quale la Fondazione Archè esprime gratitudine e soddisfazione.

Valentina, Giulio, Lilia, Pietro, Samuele, Alessio e Daniele sono andati in Casa Accoglienza. Molti di loro, nelle loro vite, fanno già volontariato, questa volta erano insieme come colleghi impegnati coralmente nel voler dare un aiuto: “Volevamo conoscere questa realtà – hanno detto – Linklaters ha voluto rispondere attivamente e sul campo a questa richiesta di aiuto”.

Nella Casa di Accoglienza hanno svuotato, ripulito e montato scaffali ed armadi in due locali del piano interrato dell’edificio che ora sono più funzionali alla vita delle mamme e dei bambini accolti in Casa.

Laura, Valentina, Carlo, Lucia, Benedetta, Tessa, Roberta, Maria Vittoria e Aurora sono invece andati in via degli Etruschi, dove Arché ha un appartamento, nel complesso di case Aler, che presto sarà abitato da mamme in difficoltà. Hanno indossato tute bianche, hanno imbracciato aste e pennelli e hanno imbiancato tutto.

Un gran lavoro, durato tutta la giornata, conclusa con soddisfazione e gioia per aver portato un piccolo risultato concreto a persone che affrontano grandi disagi sociali.












Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Martedì 03/03/2015 da Paolo Dell'Oca