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San Benedetto: riparte Ujana!

Riparte “Ujana. Educare alla salute in adolescenza”, il progetto di Arché nelle scuole di San Benedetto del Tronto. Venerdì 30 ottobre c’è stato il primo incontro tra i volontari e gli studenti delle scuole secondarie e per tutta la settimana gli incontri proseguiranno: “I ragazzi si sono dimostrati come sempre entusiasti e collaborativiha spiegato Ilaria Quondamatteo, responsabile di Ujana per Archéè stato solo un primo incontro per conoscersi ma davanti abbiamo un bel cammino”.

Realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che lo ha riconosciuto come un modello di prevenzione per l’individuazione precoce e il supporto del disagio giovanile, Ujana è una specie di “laboratorio di prevenzione al disagio giovanile” dove i ragazzi, guidati dai volontari di Arché, possono parlare, confrontarsi, ascoltarsi reciprocamente. Si parlerà di tutto: dei successi e degli insuccessi a scuola e nelle relazioni, si parlerà dell’amicizia e della famiglia, del bullismo e delle dinamiche che si creano nei gruppi.

Nella prima giornata di venerdì, le classi coinvolte sono state due, una seconda e una terza media: “I ragazzi della seconda hanno fatto il loro ritratto su un piatto di plastica, e poi lo hanno spiegato ai loro compagni. È un modo per raccontarsi, per dire chi si è e come si è cambiati rispetto all’anno precedenteha aggiunto Ilariaquelli di terza si sono messi in cerchio e hanno fatto il gioco del semaforo: noi enunciavamo delle situazioni pericolose, come andare in motorino senza casco, fumare una sigaretta, avere rapporti sessuali non protetti, e loro dovevano alzare il rosso, il giallo e il verde. E dopo ne discutevano”.

Il progetto Ujana è partito nelle scuole lo scorso gennaio e coinvolge 208 adolescenti di tre scuole secondarie di primo grado: la Sacconi e Manzoni (che fanno parte dell’Istituto Scolastico Comprensivo Nord) e l’Istituto paritario S. Giovanni Battista. Durante gli incontri, i ragazzi riflettono su loro stessi e sono sempre collaborativi e curiosi.

L’obiettivo principale del progetto Ujanaha detto padre Giuseppe Bettoni, Fondatore di Arché Onlus – è quello di individuare preventivamente ogni forma di disagio nella delicata età dell’adolescenza. Riteniamo quindi che coltivare un percorso di confronto e conoscenza di sé all’interno della scuola, unitamente al lavoro in rete con gli altri attori sociali, sia fondamentale. Si previene il disagio e si crea anche coesione nella comunità”.

Stefania Culurgioni












Questo post è associato al progetto: Ujana. Educare alla salute in adolescenza

Postato Domenica 01/11/2015 da Stefania Culurgioni