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FaGioCo nelle parole dei volontari

Abbiamo raccolto foto e riflessioni dei volontari del progetto FaGioCo: ci piaceva che fossero proprio loro a raccontarvi in cosa consistesse questo progetto,

Patrizia

Abbiamo fatto una gita a Castel Sant’Angelo: c’erano mamme con i passeggini, adolescenti che chiacchieravano tra di loro scambiandosi segreti, bambini che correvano in lungo e in largo, famiglie dalle origini e dalle lingue e religioni diverse. Eppure un filo invisibile ci legava tutti quanti e nessuno è andato per i fatti suoi. Le nostre uscite creano una storia e una memoria positiva di comunità, del fare le cose insieme, per i ragazzi e per le famiglie, che a loro spesso manca. Questi momenti servono a ricordarsi dove e come si è stati insieme, genitori e figli, a fare delle cose belle, creano una memoria positiva.

Anastasia

Mi ricordo di due visite, una alla Centrale Montemartini e una a Castel Sant'Angelo, in cui Lino (un bambino cinese di 8 anni) mi aveva molto colpita: conosceva benissimo la storia di Roma antica e più volte era intervenuto interrompendo la guida. Questo mi ha fatto riflettere sull'importanza delle iniziative culturali di FaGioCo: Lino non sarebbe mai andato a fare queste visite con la sua famiglia e non avrebbe mai potuto mettere alla prova quello che ha imparato a scuola.

Stefano

Quel che si crea è molto di più di una divertente giornata in compagnia. Attraverso FaGioCo infatti, le famiglie sviluppano non solo una nuova rete di amicizie, grazie alla condivisione di difficoltà comuni ma anche di esperienze belle insieme, ma imparano a conoscere la città, il territorio, ampliano le loro conoscenze culturali, sviluppano nuove passioni. Si gettano le basi dunque per costruire nel tempo la fiducia nell’altro e attraverso l’esplorazione di nuovi contesti, culturali, naturalistici e sociali, anche la città diventa più amica.

Mariana

Se mi chiedessero perché per me FaGioCo é importante risponderei così: è importante perché per me quelle famiglie sono importanti e dal momento che FaGioCo è in modo tangibile importante per loro, allora non può non esserlo per me.









Anastasia Mariana Stefano Patrizia




Postato Giovedì 25/02/2016 da Paolo Dell'Oca