Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

CHIUDI

Humana giusto

Porta i tuoi vestiti usati e aiuti le mamme e i bambini di Arché

Le riviste Diva e Donna e Di Più e il Gazzettino di Venezia parlano dell'iniziativa del marchio di abbigliamento Kiabi insieme all'organizzazione umanitaria Humana e Fondazione Arché: (vedi pdf sotto)

KIABI, leader francese della moda a piccoli prezzi, riconferma anche in questa stagione l'iniziativa "Give me 5 for charity" in collaborazione con l'organizzazione umanitaria, indipendente e laica, HUMANA People to People Italia Onlus. Il nome della campagna richiama il classico gesto di intesa e approvazione di due persone che, colpendosi la mano, sottolineano il fatto di avercela fatta insieme. La scelta del claim non è casuale, il numero cinque è il fil rouge di tutta l'operazione, infatti recandosi dal 18 aprile al 15 maggio nei negozi KIABI, portando i propri abiti inutilizzati si potranno aiutare mamme e bambini bisognosi residenti in Italia.

Ogni 5 capi consegnati alla cassa, si riceverà un buono di 5 euro (da spendere su una spesa minima di 45 euro sulla nuova collezione dal 16 maggio al 12 giugno). L'iniziativa sarà realizzata in collaborazione con HUMANA che, insieme alla Fondazione Arche Onlus, si occuperà della distribuzione di kit di abiti a favore di 200 mamme sul territorio italiano.

I kit di abiti saranno confezionati dai dipendenti KIABI, in occasione della Giornata di volontariato aziendale presso il Centro di smistamento dei vestiti usati di HUMANA. Questo progetto, sostenuto anche dalla Fondazione KIABI, rientra nella strategia di sostegno delle famiglie dei paesi in cui il brand è presente, andando così a sottolineare che si può far moda rimanendo sempre dalla parte di chi si trova in difficoltà. KIABI, la moda a piccoli prezzi!!!











Documenti
Settimanale Diva e Donna
Il Gazzettino di Venezia
Settimanale Di piu

Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Lunedì 25/04/2016 da Stefania Culurgioni