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Premio

Arché vince il Premio cittadino europeo 2016

Fondazione Arché Onlus ha vinto il premio “Cittadino europeo 2016”. La notizia dell’importante riconoscimento è stata comunicata ieri alla Onlus da Sylvie Guillaume, Vicepresidente del Parlamento europeo e Cancelliere del Premio.

I vincitori italiani sono quattro: insieme a Fondazione Arché anche l'Opera per la Gioventù 'Giorgio La Pira', l'associazione Pegaso e l'attivista italo-marocchina Nawal Soufi.

Dal 2008, il premio del cittadino del Parlamento europeo è assegnato a cittadini singoli o a gruppi, organizzazioni e associazioni degli Stati membri dell’Unione europea che si sono distinti per rafforzare l'integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. Ogni candidato deve essere proposto e presentato da almeno un eurodeputato.

La giuria è stata presieduta dalla vice presidente francese del Parlamento europeo Sylvie Guillaume (S&D) e composta dai vice presidenti Ildikó Gallo-Pelcz (PPE), Anneli Jaatteemaki (Alde) e Dimitrios Papadimoulis (GUE/NGL) nonché dall'ex presidente dell'Europarlamento Enrique Barón (S&D.

I quattro vincitori italiani saranno premiati il prossimo venerdì 23 settembre a Firenze, presso gli Archivi Storici dell'Unione europea di Villa Salviati, per poi arrivare al Parlamento europeo a Bruxelles insieme agli altri, il 12 e 13 ottobre.

Il riconoscimento del Parlamento europeo cade proprio nel 25° anno di vita di Arché e questo ci sprona  ancora di più a proseguire il nostro lavoro ha commentato padre Bettoni – c’è inoltre un’altra coincidenza che mi piace rimarcare: 25 anni fa, il nostro Paese ratificava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È una coincidenza incoraggiante, perché stare accanto ai bambini e alle loro mamme, quando stanno vivendo una fase di disagio, è quello che abbiamo sempre cercato di fare”.












Questo post è associato al progetto: Casa Accoglienza

Postato Giovedì 02/06/2016 da Stefania Culurgioni