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Welcome to “nkoya nkozyila kakubota” camp!

Un agosto così, chi se lo aspettava?

Siamo quattro ragazzi italiani (Michela, Camilla, Alberto, Jacopo) che hanno condiviso insieme la meravigliosa esperienza di  trascorrere un mese nel villaggio di Chikuni, Zambia, per animare i “campi orfani” che Arché promuove ogni anno.

Mentre le scuole sono chiuse, i campi orfani offrono a bambini e adolescenti di Chikuni un’occasione per impiegare in modo costruttivo il tempo libero, svolgendo attività formative che li aiutino a maturare una maggiore consapevolezza di sé e un maggiore senso critico nei confronti della realtà, certo non facile, che li circonda. Si sono svolti due campi presso la parrocchia di Chikuni, uno dopo l’altro, il primo nel villaggio di Choompa e l'ultimo in quello di Hanamaila.

Quest’anno il fulcro delle attività si è incentrato su tre concetti: life skills, emotions, self-control. Che cosa sono le cosiddette “life skills” e a cosa servono veramente nella vita quotidiana? Oppure, quali sono le nostre emozioni e come si riconoscono? O ancora, perché si provano emozioni come tristezza, rabbia, vergogna, disgusto, e come queste si possono convertire in buone, anziché cattive, azioni?

Ogni mattina è stata dedicata nello specifico a uno di questi temi, cercando di stimolare i bambini a riflettere ed esprimere le loro opinioni, raccogliendo le loro domande nell’apposita Question box, piuttosto che i loro apprezzamenti o deprezzamenti circa le attività svolte, nella Like and dislike box.

Dopo pranzo, invece, via libera a giochi di squadra, tornei, caccia al tesoro e moltissime altre attività. Nei campi svolti a Chikuni sono stati programmati anche intrattenimenti serali, e l’ultima sera i bambini hanno svolto un loro show, con canti, balli, tamburi, perfino poesie, dando sfogo a tutta la loro fantasia e creatività.

Per noi volontari si è trattato di giornate intense e piene. Malgrado la stanchezza e qualche piccolo imprevisto, siamo arrivati alla fine profondamente felici del lavoro svolto, sia da parte nostra che, soprattutto, da parte dei bambini.

Noi abbiamo dato un po' del nostro tempo libero e delle nostre energie, ma loro ci hanno dato molto, molto di più: un senso di gioia e soddisfazione che porteremo nel cuore molto a lungo.  

Per tutto questo, grazie Chikuni!

E se vuoi leggere un'altra storia sulle esperienze dei nostri volontari in Africa, clicca qui.












Questo post è associato al progetto: Progetto Cheelo Zambia - Chikuni Parish

Postato Lunedì 26/09/2016 da Paolo Dell'Oca