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Chkuni

Il campo estivo di Arché in Zambia ti aspetta!

«Non conoscevo l’Africa, non sapevo cosa aspettarmi ma mi tranquillizzava sapere che sarei andata a insegnare judo, una cosa che, invece, conoscevo molto bene». Diana ha 22 anni, è di Milano, ha studiato comunicazione a Roma e l’anno scorso ha deciso di fare un’esperienza nuova: si è iscritta ai campi estivi di Fondazione Arché ed è partita, in agosto, per il centro sociale Saint Daniel Comboni, nella periferia di Lusaka.

Ha insegnato judo e tecniche di difesa alle bambine dai 4 anni ai 17 anni. «Sono ragazzine con famiglie problematiche alle spalle – ha raccontato – con padri spesso ubriachi, che vivono in contesti ad alto rischio di attacchi sessuali. Il judo è stato un modo per insegnare loro ad avere più fiducia in loro stesse».

Ma anche Diana ha imparato qualcosa: «Dopo un mese, quando sono tornata a Milano, i miei genitori erano al mare e l’appartamento era vuoto – ricorda – potevo muovermi per casa e confrontare la mia casa con quella dove avevo vissuto: osservavo l’acqua corrente scendere dal lavandino e mi stupivo di avere un intero bagno tutto per me, e non una buca nel terreno da dividere con i miei vicini di pianerottolo. Era strano anche aprire la finestra senza essere investiti da nuvole di polvere».

Poi c’è Alberto: «Sono andato nello Zambia nell'agosto del 2014. Avevo 25 anni. La base era la missione di Chikuni. Il nostro compito era di organizzare e implementare, coadiuvati dagli educatori locali, i programmi attivi durante l’anno di prevenzione dei comportamenti a rischio, proponendoli in luoghi difficili da raggiungere e particolarmente isolati. Consiglierei l'esperienza a ragazzi con i piedi per terra, che non temano un drastico cambio di ambiente o non si sentano a disagio lontano da casa. E poi consiglierei di fermarsi in Africa di più e di viaggiare autonomamente il più possibile. Per me è stata sicuramente un'esperienza importante e fondamentale per cercare di capire un altro pezzetto di mondo».

Ora l’esperienza riparte, e Arché rilancia la proposta: sono aperte le selezioni per il Campo estivo di volontariato nello  Zambia.

La proposta è rivolta ai giovani maggiorenni: studenti universitari o giovani lavoratori. Il campo estivo durerà tre/quattro settimane e si svolgerà nella missione gesuita di Chikuni o nel centro sociale Saint Daniel Comboni di Lusaka, dove Fondazione Arché lavora ogni giorno con gli adolescenti. Sarà una occasione di incontro,  di gioco, di riflessione sui comportamenti a rischio di contagio Hiv, oltre che sui problemi che questi ragazzi vivono quotidianamente, ma sarà anche una grande esperienza di volontariato, di condivisione e di conoscenza di una cultura diversa.

Chi è interessato contatti al più presto Cristina Bocca allo 02 36559990 oppure le scriva a bocca@arche.it.

Arché opera nello Zambia dal 2002 in collaborazione con i padri gesuiti, che nell’arco di un secolo hanno promosso lo sviluppo sociale e culturale del territorio. Arché conduce nelle scuole di Chikuni un progetto per adolescenti di prevenzione di comportamenti a rischio, Action with Youth, realizzato da un team di educatori locali e coordinato da Gianpietro Gambirasio. Arché è presente anche in Kenya, con progetti educativi per minori.

 












Questo post è associato al progetto: Progetto Cheelo Zambia - Chikuni Parish

Postato Lunedì 30/01/2017 da Stefania Culurgioni