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Dieci anni di Vintage Solidale

“Il vestito bello lo fa la donna che lo indossa”. Se lo dice Rosanna, che ha 80 anni e che per una vita ha lavorato nel mondo della moda c’è da crederci. La sua franchezza e la sua competenza hanno fatto la differenza: questa vivace signora appassionata di eleganza e stile è stata per anni volontaria del Charity shop di Arché e con tante altre volontarie ne ha fatto la storia: “Ci si può vestire bene, con eleganza e raffinatezza, anche comprando a basso prezzo – racconta - E poi, se fai pure del bene, è un valore in più”.

E in poche parole disegna l’incredibile storia di un negozio di abbigliamento vintage che oggi compie 10 anni: il negozio di Arché, appunto, in via Ressi 23, dove si vendono abiti ma anche bigiotteria, giocattoli, scarpe e oggetti per la casa che arrivano di seconda mano. Perle da scoprire, che non si trovano sugli scaffali di nessun altro negozio, e che hanno in sé un duplice beneficio: il ricavato va concretamente a sostenere i progetti con cui Arché aiuta le mamme e i bambini e acquistandoli si dona a questi oggetti nuova vita, secondo un principio ad Arché molto caro di sostenibilità e riciclo.

Pensare che tutto nacque in un seminterrato del quartiere della Maggiolina, vicino alla parrocchia di Sant’Angela Merici, dove padre Giuseppe Bettoni aveva da anni già avviato Arché, con quella sua rivoluzionaria missione di farsi carico dei bambini malati di Aids. In dieci anni, ora che si trova nella sua sede ufficiale di via Ressi 23, il Charity shop è diventato un negozio di riferimento per tante persone.

Mariuccia è una delle primissime volontarie: “Già dal 2002 cominciammo a raccogliere vestiti usati in un seminterrato di via Dario Papa. Poi il negozio vero aprì in via Ressi nel 2007”. E da allora, il Charity shop ha fatto tanta strada. “Erano anni in cui ci occupavamo dei bambini malati – continua Mariuccia, 62 anni, originaria di Verona ma trapiantata a Milano – in Casa Accoglienza arrivavano tante donazioni di vestiti, da persone ma anche da negozi, e restavano lì per mesi. Così ci venne l’idea: trovammo un seminterrato, organizzammo una specie di bazar”. Laureata a Brera, appassionata di artigianato e lei stessa creatrice di borse di pelle e di tela, Mariuccia è stata responsabile per anni del negozio.

“In questi ultimi anni il vintage è diventato sempre più di moda – racconta Roberta Villa, l’attuale responsabile – le persone apprezzano il fatto di acquistare abiti usati a prezzi concorrenziali e di fare del bene. Noi ci impegniamo per proporre giornalmente tante novità: qui si trovano sia capi firmati per occasioni speciali che capi da indossare tutti i giorni”.

In effetti tra gli scaffali si trovano tante cose interessanti: abitini vintage per tutti i giorni, vestiti da cerimonia, costumi, abbigliamento per bambini delle migliori marche. In estate prendisole, ciabatte, sandali, occhiali da sole, bigiotteria e in inverno giacconi, pellicce, stivali. Per le future spose, ci sono anche i più begli abiti in bianco!

Stefania Culurgioni












Questo post è associato al progetto: Vintage Solidale Arché - il charity shop

Postato Lunedì 22/05/2017 da Paolo Dell'Oca