Il day hospital può essere un gioco da ragazzi?

Il progetto “Day Hospital”, in svolgimento all’ospedale “Bambin Gesù” di Roma, si prefigge di aiutare il bambino con criticità a vivere in modo più sereno e partecipativo la permanenza in ospedale e a dare supporto alle famiglie attraverso attività di mediazione con realtà territoriali a loro congeniali ed inerenti le diverse problematiche che si presentano in questi momenti delicati della vita familiare.

Affinché il bambino possa sottoporsi ai diversi esami di “Day Hospital”, in modo sereno, e rendere meno traumatico il distacco tra il mondo esterno e il contesto ospedaliero, gli proponiamo un’attività ludica da fare insieme ai genitori nella sala di attesa della struttura ospedaliera.

Diamo rilevanza al rispetto del diritto fondamentale al gioco sancito dalla “Carta Universale dei Diritti dei Bambini”, garantendo così, anche in ambito ospedaliero, la continuità dello spazio ludico, fondamentale per la vita e la crescita del bambino.

Il progetto è svolto in stretta collaborazione con il personale ospedaliero e con la fondamentale figura dei nostri volontari che, con dedizione e grande sensibilità, accolgono i bimbi. Si occupano dei colloqui di accoglienza, counselling e favoriscono la conoscenza e l’inserimento in una rete di sostegno e di attenzioni verso le loro richieste, problematiche, informazioni e dubbi.

La presenza di Archè in questo ospedale è di lunga data. Nasce nei primi anni novanta per dare assistenza principalmente ai bambini nati sieropositivi. Fortunatamente dal 1996, grazie alle nuove cure e alla prevenzione in materia, questa problematica è stata sconfitta, ed Archè è rimasta nell’ospedale a disposizione di altri bambini, con altre patologie, e delle loro famiglie.

Da gennaio 2017 Archè è presente anche all’ospedale “San Camillo” di Roma, in collaborazione con “Save The Children”, con il progetto “Fiocchi in Ospedale” per aiutare ed assistere le mamme prima e dopo il parto, a sostegno dei bambini che nascono in momenti di fragilità familiare o in contesti di grave disagio sociale.












Questo post è associato al progetto: Day hospital Bambin Gesù, Roma

Postato Martedì 10/04/2018 da Paolo Dell'Oca