Un gioiello Hope per la Festa della mamma (e non solo)

Ci sono i bambini al centro della storia di Arché. Una storia che dura da 25 anni. Ci sono i bambini con la loro forza e il loro candore, che ci invitano ad entrare nel loro mondo, a giocare con loro, ad abbracciarli, a rendere più bella la loro vita. E insieme ai bambini, ci sono le loro mamme: donne che attraversano fasi di vita complicate e che hanno bisogno di aiuto, per recuperare autonomia e serenità, un equilibrio con loro stesse e con i loro figli.

Arché si occupa di loro da sempre, da quando fu fondata nel 1991 per aiutare i bambini colpiti da Hiv pediatrico spostandosi poi, con il venir meno dell’emergenza grazie ai farmaci, sulla presa in carico del disagio di mamme e bambini con storie di fragilità personale, violenza, disagio abitativo, lavorativo, sociale.

È una storia lunga e fatta di mille racconti ed esperienze. E che ogni anno, in occasione della Festa della mamma, non manca di aggiungere una piccola novità alla sua narrazione. Quest’anno è nata una partnership un po’ speciale: grazie alla gioielleria Pisa di Corso Indipendenza 21, Milano, nasce la linea di gioielli “Hope per Arché”.

Di cosa si tratta?  

Hope è una linea di piccoli gioielli, realizzata da Pisa Gioielleria, storica bottega milanese, in collaborazione con Massarelli Milano e proposta in esclusiva per Arché. Si tratta principalmente di due ciondoli artigianali: uno a forma di casa (40 euro in argento e smalto) e uno a forma di lenticchia (25 euro in argento e smalto) disponibile anche in oro rosa.

Sono ciondoli che possono essere montati sia su braccialetti che su piccole catene, secondo il gusto e le preferenze di ogni donna. Acquistandoli, si fa un gesto solidale perché parte del ricavato sarà devoluto ai progetti di aiuto per mamme e bambini di Arché.

Mercoledì 9 maggio grande anteprima: dalle 15 alle 19:30 da Pisa Gioielleria sarà possibile incontrare i volontari della Onlus e scoprire insieme questa speciale collezione tutta dedicata ad Arché. Ti aspettiamo!














Postato Mercoledì 09/05/2018 da Paolo Dell'Oca