Questa domenica i bambini di CasArché giocano in Villa Scheibler

Vuoi imparare come si crea un pesce usando un contenitore vuoto dello shampoo? E come lo si rende bello e colorato con il caffè e la farina?

Allora il posto giusto è questa domenica 20 maggio alle 15:30 in Villa Scheibler. Appuntamento riservato ai bambini! Perché lì i genitori dell’associazione AssoGe20 li attenderanno per cimentarsi insieme nella costruzione di una grande pescheria. O meglio: di un quintale di pesci di tutte le dimensioni e colori. E in Villa Scheibler ci saranno anche i bambini di CasArché che l’associazione ha invitato per giocare e partecipare alla ludoteca.

“L’iniziativa è gratuita e questo è l’ultimo appuntamento di quest’anno – racconta Paola Iubatti, dipendente comunale e fondatrice del gruppo – è dal 2010 che ci riuniamo nella Villa una volta al mese organizzando una ludoteca gratuita dove insegniamo ai bambini il riuso creativo funzionale di tutto quello che deve essere un rifiuto. Significa che insegniamo loro a non buttare alcuni rifiuti perché ogni cosa può essere utilizzata per creare un gioco”.

Qualche esempio? Pensiamo ai rotoli di cartaigienica, agli scottex, ai cd che non funzionano più, a tutti i tappi di bottiglie, dalla birra all’ammorbidente, al secchiello vuoto del gelato, alle cartine interne dei biscotti: “Tutto quello che è un rifiuto pulito che avanza in una casa può essere trasformato in ciò che la nostra fantasia ci insegna”, continua Paola.

L’associazione mette a disposizione dei bambini tutto il materiale riciclato. E questa  domenica i protagonisti saranno i pesci costruiti con il cartone e altri rifiuti e poi vestiti con la stoffa o decorati col semolino e la farina gialla scaduti. Ma dai barattoli dello shampoo e del docciaschiuma possono nascere anche dei robot, dove i tappi delle confezioni del latte diventano delle piccole ruote.

La novità più grande e che vi diamo in anteprima è però questa: dopo 21 anni il gruppo AssoGe20 avrà la sua prima sede: “Sarà in via Gazzoletti 10 – dice Paola Iubatti, felicissima - in un negozio che ci è stato assegnato con un bando”. E pensare che questa associazione nacque nel 1997 come comitato genitori di una scuola del quartiere. Quando i figli divennero grandi, un piccolo gruppo di quattro genitori decise di andare avanti, di fondare un’associazione e di mettersi ad organizzare a Quarto Oggiaro eventi culturali.

Per esempio ci siamo inventati l’iniziativa Cortile in Festa – continua Iubatti - ci siamo resi conto infatti che molti bambini non vengono in Villa per esempio dai quartieri più disagiati. Allora abbiamo deciso di andarci noi nei cortili a fare le feste: siamo stati in via Pascarella 18, in via Pascarella 20, e in generale in tutti i palazzi del quartiere Quarto Oggiaro. Ci mettiamo d’accordo con l’Aler che è proprietaria dei condominii ma ti danno l’autorizzazione sempre, poi mettiamo i volantini, facciamo un piccolo incontro prima coi genitori che magari fanno la merenda. E le feste sono state sempre molto partecipate”.

Domenica 20 maggio sarà dunque l’ultimo appuntamento. Poi si riprende ad ottobre.












Questo post è associato al progetto: CasArché

Postato Domenica 20/05/2018 da Paolo Dell'Oca