Le Social Systers raccolgono fondi per Arche

Una speciale raccolta fondi per aiutare le mamme di Arché. Perché speciale? Perché ad inventarsela è stata una neo mamma, a cui è venuta l’idea proprio mentre era in maternità e allattava il suo bambino. “Ho del tempo libero – si è detta - voglio fare qualcosa di bello, che però abbia anche un risvolto solidale!”.

Questa è una storia che dovete leggere, perché di idee così originali non ne avevamo sentite ancora neanche noi.

Lei si chiama Veronica De Angelis, ha 37 anni, un bimbo di quattro mesi che si chiama Alessandro. Vive a Roma con lui e suo marito. Di lavoro fa la funzionaria all’Università La Sapienza di Roma, nel settore Accordi Internazionali. E ha due grandi, grandissime passioni: la pittura. E i social. Sentite che idea si è inventata per mettere insieme tutte queste cose.

“Partiamo da un presupposto – racconta – ho creato un gruppo di ragazze appassionate di social che si chiama The Social Syster. La y, che nella parola inglese non ci starebbe, è messa lì apposta: abbiamo giocato sulle parole social, system e sister. In questo gruppo, che ha una pagina Fb e un profilo Instagram, parliamo ogni giorno di un argomento. L’obiettivo è dimostrare che i social possono anche essere utili, non solo una perdita di tempo. Si tratta quindi di un team di donne che, non solo da Roma, gratuitamente lavorano al progetto The Social Syster scrivendo articoli e rubriche e creando la parte grafica”.

Tutto è nato, poi, dai mesi della maternità di Veronica: “Avevo molto tempo libero – racconta – dipingevo e disegnavo tantissimo. Poi mi sono detta: adesso lancio una call, cerco ragazze che si vogliono far ritrarre da me, gli chiedo una foto, le dipingo gratis. Mi sono arrivare una marea di candidature! Ne ho selezionate 35 e ho cominciato a lavorare”.

Veronica ha finito tutti i suoi ritratti e poi ha preso una decisione: “Ci farò una mostra – mi sono detta che sarà l’occasione per parlare del tema delle donne che utilizzano i social. Perché i social non sono necessariamente una perdita di tempo. Tutto sta a come li usi, e a me hanno solo dato tante cose positive”. Questo evento si terrà il 21 settembre prossimo, ma poi vi daremo più dettagli.

Ed ecco l’ultimo gradino: “Non mi bastava ancora – dice Veronica – volevo che tutto questo non fosse fine a se stesso ma avesse un risvolto solidale. Una delle ragazze che ho ritratto mi ha suggerito proprio Arché”. E da qui è nato tutto: il 21 settembre Veronica esporrà i suoi quadri, ci sarà un dibattito sul tema dei social e delle donne, e in contemporanea si farà una raccolta fondi per le mamme e i bambini della nostra Onlus.

“Penso che daremo vita anche ad un’asta – dice – non dei dipinti ma di oggetti. Sto infatti chiedendo a delle artigiane ed artiste di regalarmi alcuni loro lavori. Qualche esempio? Ci saranno bambole realizzate da Patrizia di Nounoudolls che vive in Qatar, a Doha. Sono fatte con materiali riciclabili, vecchi tessuti e abiti vecchi che lei ricuce e lavora a maglia. Una ragazza porterà borse fatte da lei con materiali da riciclo. Ci sarà Carotilla, youtuber e paladina della moda sostenibile che vive a New York, che donerà uno dei suoi abiti”.

Il progetto di raccolta fondi per Arché si intitola Social Loves Women. Nello specifico i fondi raccolti serviranno a sostenere i cosiddetti Percorsi di Prossimità: le beneficiarie sono madri in situazioni di disagio sociale o fragilità personale e famigliare che Arché incontra nello Spazio Neonato Famiglia, situato presso il Dipartimento Salute Donna e Bambino dell'Ospedale San camillo Forlanini di Roma. Lo Spazio Neonato Famiglia è attivo dal 2008 e dal 2016 partecipa alla rete "Fiocchi in Ospedale" di Save the Children.

Arché accompagna queste madri e le sostiene in diversi momenti di inserimento sociale e lavorativo come l’accesso ai servizi sanitari e sociali territoriali, lo svolgimento delle pratiche burocratiche e l’apprendimento della lingua italiana. Sono piccole ma importanti azioni con cui i volontari di Arché accompagnano queste donne nella risoluzione dei loro problemi, svolgendo anche il ruolo di acceleratori di potenzialità.

The Social Syster sono:

  • Veronica de Angelis, Area per l'Internazionalizzazione - Settore Accordi Internazionali, Sapienza Università di Roma
  • Luana Stinziani, blogger, Roma 
  • Arianna Capulli, psicologa, Bologna
  • Letizia Schiavelli, graphic designer, Reggio Calabria
  • Luna Castellani, Dott. in architettura, Roma











Questo post è associato al progetto: Social loves women

Postato Mercoledì 23/05/2018 da Paolo Dell'Oca