Aspettando Javier by Juan Pablo Arenas from Pexels

Aspettando Javier

Celia aveva appena partorito quando l’abbiamo conosciuta e non era affatto in forma: il giorno prima aveva dovuto subire un cesareo d’urgenza, durante il quale la nascitura aveva riportato un danno alla clavicola. Era dolorante Celia, ma soprattutto preoccupata per la piccola Rocio, e sola.

In Italia da molti anni, nell’ultimo periodo era tornata in Perù – sua terra d’origine – dove viveva il suo compagno Javier; restata incinta, il desiderio di Celia era quello di poter rientrare in Italia, portando con sé anche la sua metà, ma un disguido burocratico aveva bloccato Javier in Perù e i tempi per un nuovo visto si rivelarono lunghi mesi e mesi. Celia si era dunque ritrovata a poter contare solo su di sé, senza l’agognato ricongiungimento familiare con Javier con il quale vivere insieme, condividere gioie e preoccupazioni della gravidanza, accogliere la loro bambina e pregare insieme che fosse sana: Celia purtroppo è portatrice del virus Chagas, per il quale si è curata ma che temeva di aver trasmesso alla bimba. Tutto questo era davvero troppo per reggere da sola.

Fiocchi non poteva stare a guardare: durante il suo ricovero, abbiamo fatto visita a Celia e a Rocio, parlando a lungo, facendole compagnia e rassicurandola sul massimo appoggio per ogni eventualità. Una volta dimessa, il nostro contributo è stato quello di rispondere alla sua necessità di tornare spesso in ospedale per controlli: abitando fuori Milano e faticando a spostarsi con i mezzi, abbiamo organizzato per lei e per Rocio un trasporto speciale grazie al prezioso supporto di un nostro volontario che le potesse condurre, aspettare e riprendere in occasione delle visite al Sacco.

Oggi Celia è più serena, Rocio è in perfetta salute ed entrambe stanno solo aspettando che Javier possa arrivare al più presto in Italia. Noi di Fiocchi le restiamo accanto, aiutandola a tenere a mente tutte le pratiche necessarie e accompagnandola sempre alle visite, come dei buoni e vecchi amici.












Questo post è associato al progetto: Fiocchi in ospedale - Ospedale Sacco

Postato Martedì 09/10/2018 da Paolo Dell'Oca