Attenti ai lupi

Siamo vicini alla famiglia di Silvia Romano, non possiamo neanche immaginare quanto sia profondo l’abisso in cui questo dramma li ha fatti precipitare.

Siamo lontani da tutti quelli che in una situazione così delicata, in un momento storico così controverso per il nostro Paese, non trattengono la smania di prendere posizioni scomposte dai loro pulpiti.

La nostra speranza è che i giovani che abbracciano esperienze di volontariato, di fianco a casa o dall’altra parte del mondo, quando crescano abbiano la sapienza di parlare con chiarezza o con uguale chiarezza stare in silenzio, sia che diventino affermati giornalisti sia che siano presi dalla smania di commentare sui social network, dai loro comodi divani, lupi in fondo al pozzo della loro protervia.

Lupi che accusano gli agnelli di sotto di intorbidire loro l’acqua del ruscello cui stanno bevendo. A noi pare, al contrario, che siano questi lupi smaniosi di avvelenare i pozzi da cui, volenti o nolenti, beviamo in molti.

Avvelenano i pozzi quando predicano che bisogna aiutarli a casa loro e quando ingiuriano chi lo fa, quando si lamentano perché i giovani non scendono più in piazza per poi lordare di insulti le giovani che lo fanno. Due esempi tra gli altri, due favole in una. Cappuccetto Rosso e il lupo e l’agnello.














Postato Giovedì 22/11/2018 da Paolo Dell'Oca