Quando il distopico si fa topico

Quest’estate Eden Hazard, talentuosissimo calciatore, veniva intervistato in uno studio televisivo in Belgio, dopo la semifinale dei Mondiali appena disputata a Kazan’. In Russia. Quello che appariva in studio e negli schermi, infatti, rispondendo in lievissimo ritardo alle domande, non era il capitano belga, bensì il suo ologramma, mentre lui in quel momento era appollaiato su uno sgabello negli spogliatoi dello stadio.

Facciamo più di un passo indietro, rimanendo nel calcio. Era qualcosa come il 1998, Eden Hazard aveva sette anni e la saga di Guerre Stellari era ancora una trilogia. In vacanza di Capodanno tra amici realizzammo su un videogioco (Pro Evolution Soccer) una squadra, l'Italia, composta da noi. Proprio da noi: ogni giocatore di quella squadra era uno (o una) della compagnia, con valori generosamente rappresentativi della sua abilità calcistica e dalle fattezze fisiche similari.


Devo scriverlo? Scacchi, nostro capitano, alzò la Coppa del Mondo dopo un torneo in cui giocammo passandoci i joypad di mano ogni 45’.


Da lì è un attimo che ti trovi (che mi trovo) a guardare su gazzetta.it le partite tra squadre condotte da intelligenza artificiale, ma schierate come nella realtà. Cosa significa? Domani c’è Milan – Juventus e se volessi provare a sapere quanti gol prenderemo potrei accendere la Play e fare giocare contro le due squadre settate come nella realtà (formazioni, posizione in campo, marcature, tattiche, strategie, forse perfino stati di forma), guidate dall’intelligenza artificiale del gioco, senza che io giochi. Il sito della Gazzetta fece l'esperimento in passato per qualche partita, e io quelle partite me le guardai anche.

C’è poi chi dice che la Germania sia uscita dall’ultimo Mondiale perché i calciatori passavano le notti a giocare a Fifa18 in camera e le mattine successive erano stravolti, ma quando una squadra esce ai gironi se ne dicono di ogni. Arrivarci, ai gironi.

La coppa del mondo giocata di notte tra amici ai videogiochi più importante di quella giocata di giorno dal vero? Beh, per noi che incredibilmente non eravamo stati convocati da Cesare Maldini forse sì, per i giocatori della Germania probabilmente no. E per tutti gli altri?

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Questo post è associato al progetto: Prometeo

Postato Sabato 10/11/2018 da Paolo Dell'Oca