Intervista a Ylenia, in Servizio Civile con Arché

Dallo scorso gennaio potete trovare nelle due comunità di Arché Ylenia e Agnese, rispettivamente in Casa Accoglienza e CasArché. Sono le due ragazze che hanno scelto di fare il percorso di Servizio Civile con noi e, a tre mesi dal loro inizio, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di fare loro qualche domanda per conoscere meglio loro e l'esperienza che stanno vivendo. Ecco le risposte di Ylenia, presto vi faremo leggere anche quelle di Agnese.

Come hai conosciuto Arché?

Ho conosciuto Fondazione Archè tramite un’amica che faceva volontariato all’Ospedale Buzzi nel Progetto “Il Bosco Incantato”.

Se il tuo Servizio svolto finora fosse una serie TV famosa, un film, una canzone o un libro che titolo avrebbe?

Se il Servizio da me svolto fino ad ora fosse un libro lo intitolerei Rainbow of Emotions.

Cosa ti aspetti da quest'anno di Servizio Civile?

Ciò che mi aspetto da questo Servizio Civile è di poter arricchire il mio bagaglio di esperienze che mi sto costruendo col tempo, aggiungendo ad esso nuovi valori, conoscenze, emozioni, che porterò per sempre con me.

Un insegnamento che hai appreso... guardando Harry Potter?

Guardando alcuni dei film di Harry Potter credo che i racconti che ci vengono tramandati mostrano come valori fondamentali quali amicizia, fratellanza, amore, lealtà e fiducia debbano essere perseguiti e rafforzati nel proprio percorso individuale di crescita. Harry e i suoi amici lo imparano a loro spese, dovendo affrontare mille prove, ma sempre uniti e facendosi forza l'un l'altro. Un altro concetto importante è quello di Famiglia. Il suo essere orfano di entrambi i genitori lo ha infatti segnato sin dalla nascita e nei racconti viene spesso citata questa sventura di Harry. L’autrice del libro ha voluto mostrarci quanto gli amici, gli insegnanti e i conoscenti di Harry siano andati nel corso del tempo a sostituirsi a quella famiglia che non aveva mai avuto, facendoci capire quanto siano forti valori come l'amore e l'amicizia.

Torniamo a noi: in cosa consiste il tuo Servizio?

In questi primi due mesi di Servizio Civile ho svolto diverse attività come accompagnare le mamme a fare delle visite mediche, ho accompagnato i bambini ad una visita guidata al Museo, vado con i bambini al parco, aiuto le mamme o gli educatori quando hanno bisogno per svolgere delle commissioni.

Duetto con Mahmood o Claudio Baglioni?

Duetto con Mahmood.

Che cosa ti ha sorpreso in questi primi mesi di Servizio Civile?

Ciò che mi ha sorpreso è che sin da subito sono entrata in sintonia con le mamme, mi sono sentita ben accolta dai bambini e ho instaurato un buon legame con i colleghi che mi hanno sempre fatto sentire a mio agio e mi trattano come se fossi una di loro. Non avrei mai immaginato che in così poco tempo mi sarei integrata così bene a tal punto da avere quella percezione che conoscessi tutti loro da tanto tempo.

Chi vorresti come partner per una pattinata sul ghiaccio potendo scegliere tra un ippopotamo e uno struzzo?

Se dovessi fare una pattinata sul ghiaccio vorrei probabilmente come partner lo struzzo.

Hai consigli da dare al tuo eventuale successore del 2020?

Il consiglio che mi sento di dare ad un mio eventuale successore è quello di vivere tutto ciò che può capitare facendone tesoro, perché ogni piccola cosa che si osserva o viene fatta è come un piccolo pezzettino di puzzle che potrebbe costituire un valore aggiunto al proprio bagaglio affettivo, culturale e conoscitivo. Ciò che è fondamentale per me è quello di essere sempre se stessi, mettendoci il cuore in tutto quello che ci viene chiesto di fare, perché altrimenti nulla avrebbe senso.

Attenzione però a non farsi troppo travolgere da ciò che potrebbe accadere nel contesto di Casa Accoglienza. Le emozioni che si vivono talvolta possono essere talmente forti che bisogna cercare di non farsi abbattere ma di mostrarsi una forza per l’altro, una fonte di sostegno.












Questo post è associato al progetto: Servizio civile

Postato Giovedì 04/04/2019 da