Bilancio Sociale 2018: vinciamo le paure insieme

Una mappa per orientarsi nel plurale mondo di Arché e uno strumento per vincere la paura insieme. È questo il doppio ruolo del Bilancio Sociale 2018, intitolato proprio “Vinciamo le paure insieme, in una convivialità delle differenze”. Ce lo ricorda anche p. Giuseppe nella sua introduzione:

Il Bilancio Sociale non è mera quantificazione del lavoro professionale e volontario che come Arché

abbiamo svolto lo scorso anno, che pure è importante, ma è la narrazione appena abbozzata di

quei gesti, quei passi e quelle parole che abbiamo seminato lungo un anno e che avranno bisogno ancora

di essere curati.

Per dare a queste attività seguito e cura, c’è bisogno di conoscerle innanzitutto. E il Bilancio Sociale serve a questo: chi lo legge può immergersi nella realtà viva della Fondazione.

Attraverso i freddi numeri delle entrate e delle uscite, chi legge può percepire il sorriso di chi è stato beneficiario dei servizi sostenuti con quei fondiAttraverso le foto di operatori, responsabili e volontari, chi legge può ri-conoscere le persone che ogni giorno si impegnano per fare andare avanti Arché. Attraverso le date della sua storia, chi legge può riscoprire le origini di un impegno solidale che non è mai venuto meno col passare degli anni. E anzi, è proprio la storia che permette di riavvolgere un filo che negli anni è diventato più robusto e si è legato ad altri fili.

Il Bilancio Sociale prima descrive gli organi gestionali di Arché e poi presenta le due braccia della Fondazione: volontari da un lato, operatori dall’altro. Insieme hanno permesso alla Fondazione di raggiungere gli obiettivi a beneficio di più di 5000 persone nelle diverse aree in cui si è articolato l’impegno solidale di Arché.

Di ciascuna Area nel Bilancio se ne descrivono le modalità di azione e i passi compiuti, anche attraverso le testimonianze dirette di chi ne è stato coinvolto: del giovane Cianu Park per l’Area Cittadinanza, della signora Antonia per l’Area Housing e di Abel per l’Area Prossimità.

Tutti sono stati coinvolti in progetti resi possibili dalle donazioni di privati e dalle convenzioni con gli enti pubblici che hanno permesso a Fondazione Arché di chiudere anche quest’anno un bilancio positivo. Il viaggio all’interno di Arché termina con gli obiettivi del 2019: avviamento di una casa-accoglienza a Roma, apertura di uno spazio accoglienza all'ospedale Macedonio Melloni di Milano e strutturare un'impresa sociale in seguito alla riforma del Terzo Settore. Nell'impegno quotidiano per i bambini e le famiglie più vulnerabili, sono queste le nuove sfide che Arché si impegna a affrontare durante l’anno.

Con la consapevolezza che aiutare gli altri non sia uno sfizio ma un dovere. Morale, civico, di giustizia, costituzionale, sottolinea p. Giuseppe.

Il Bilancio Sociale 2018 sarà presto richiedibile nelle sedi di Arché, o scrivendo ad info@arche.it: nel frattempo potete sfogliarlo online qua.














Postato Venerdì 28/06/2019 da Paolo Dell'Oca