Humanitas Frontiers Project: al via il 3° step

Si è avviato il 3° step di “Humanitas Frontiers Project”, il percorso di formazione che Fondazione Arché, assieme ad Humanitas University, ha offerto a 16 studenti di medicina con l’intento di sensibilizzare i medici di domani ai valori della gratuità, dell’impegno sociale e della cittadinanza attiva.

A seguito della formazione (di cui vi abbiamo già scritto), ai ragazzi è stata data l’opportunità di svolgere un percorso di volontariato di 4 mesi con le famiglie ospitate nei nostri appartamenti.

Un’esperienza emotivamente significativa, come sottolineato dagli stessi studenti, che hanno avuto l’opportunità di interagire con i nostri nuclei mamma – bambino e sono riusciti a stringere legami sinceri con i nostri ospiti piccoli e grandi, tra lunghi e soleggiati pomeriggi al parco e chiacchierate costruttive in cui l’uno scopriva la vita dell’altro.

La notizia, però, è che è stata firmata la convenzione tra Arché, Humanitas e Change Onlus che permetterà a 5 ragazzi di svolgere l’ultimo e facoltativo step del percorso: partire per il Madagascar per affiancare per un mese le strutture sanitarie del paese.

Sarà sicuramente un viaggio indimenticabile, anche perché ad oggi le opportunità di formazione dei giovani sono molto frammentate, legate alle singole organizzazioni e sono i pochi i tentavi di sistematizzazione della cultura del volontariato. Noi, con questo progetto, abbiamo cercato di rispondere a questa richiesta provando a fare rete attraverso la capitalizzazione del know how di queste 3 organizzazioni.

Auguriamo ai cinque giovani in partenza buona fortuna e li ringraziamo per il tempo dedicato, confidando che una volta tornati abbiano voglia di raccontarci quello che hanno visto e vissuto!












Questo post è associato al progetto: Humanitas Frontiers Project

Postato Martedì 30/07/2019 da Paolo Dell'Oca