Arché va alla montagna: la vacanza a Vezza d'Oglio

“Cosa sono?”, “Perché ci seguono?”, era genuina e inesauribile la curiosità dei bambini e delle bambine di Arché alla vista delle tre maestose aquile che li hanno accompagnati dall’alto fin dall’entrata in Val delle Messi, una delle più suggestive valli della Val Camonica. “Nei contesti montani i piccoli vedono animali, paesaggi e oggetti così inusuali che fanno nascere in loro un sacco di domande. E per noi adulti, educatori e mamme, non è stato facile saziare la loro curiosità” racconta Eugenio Tagliabue, educatore di Fondazione Arché che per due settimane è rimasto a Vezza d’Oglio per le vacanze in montagna dei bambini e delle mamme delle comunità. Prima quella di CasArché, poi quella di Casa Accoglienza.

Per loro le attività e i momenti di spensieratezza non sono mancati nei giorni di permanenza in montagna. Hanno fatto passeggiate nel verde, “una proposta accolta positivamente anche se non è mancato qualche sbuffo e qualche lamentela durante il percorso” ricorda con un sorriso l’educatore, hanno scoperto i luoghi unici che la Val Camonica conserva come le miniere di ferro di Malonno oppure il parco attrezzato della Val Sozzine o l’Adamello Park Adventure, hanno partecipato ai laboratori e alle attività creative e sono stati coinvolti in giochi per bambini a Edolo.                                                                       

Non è mancato ovviamente il buon mangiare. A mezzogiorno con le focacce e le pizzette offerte dal panificio di Gino e Elena di Ponte di Legno. Alla sera con la carne cotta allo spiedo da Roberto che, insieme alla moglie Monica, ha dato una mano anche prima dell'arrivo delle comunità. “Siamo arrivati e abbiamo trovato la dispensa piena di tutto quanto avrebbe potuto servirci”, conferma Eugenio, “ognuno ha potuto dare il suo contributo grazie al banco alimentare allestito nei giorni precedenti al nostro arrivo”. Ha dato un aiuto anche il gruppo pensionati di Edolo. Prima di partire, un contributo importante a sostegno delle spese delle comunità nel periodo trascorso in montagna è stato offerto anche dalla azienda AXA XL.

Due settimane di gioia e tranquillità insomma, per i bambini e le mamme di Arché che, come in occasione delle vacanze a San Benedetto del Tronto di inizio giugno, hanno permesso loro di uscire dall’afa milanese, di tornare a ammirare la bellezza del mondo e di rafforzare il loro legame affettivo anche in un contesto diverso da quello di tutti i giorni. Lasciando da parte le preoccupazioni quotidiane e imparando una volta di più a stare bene. Insieme.

[Immagini| @Eugenio Tagliabue]














Postato Mercoledì 21/08/2019 da Paolo Dell'Oca