La Corte di Quarto

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La Corte di Quarto è una nuova costruzione nel cortile di CasArché, che segue soluzioni sostenibili (a livello economico e ambientale), aperta al territorio attraverso una progettazione e una gestione partecipata; è una casa per 8 nuclei mamma bambino (2/3 giovani famiglie) e una piccola comunità religiosa; è un luogo di riflessione culturale e spirituale.

Gli spazi abitativi saranno di metrature variabili a seconda dei bisogni dei nuclei: la scelta costruttiva privilegia la massima accessibilità e la facilità di relazione tra gli “ospiti”, permettendo la sperimentazione di uno stile di vicinanza e mutualità solidale che intende favorire relazioni solidali tra le “parti deboli e forti” dell’individuo e della società.

È un luogo progettato per sostenere e sperimentare percorsi d'integrazione culturale e d'inclusione sociale attraverso un approccio ecologico al progetto, ricercando pertanto equilibrio e impatti efficaci per quanti siano coinvolti: nuclei fragili, famiglie in condivisione, comunità religiosa, reti di supporto, comunità locale, ecc.

È un progetto che intende sostenere l’ipotesi che la solidarietà sia al contempo responsabilità diffusa, necessità e requisito per uno sviluppo sostenibile e una miglior qualità di vita per tutti.

Lo stabile vuole offrire al suo interno servizi di accoglienza sociale, mettendosi a disposizione del territorio, mentre ciascun nucleo godrà di un accompagnamento educativo che risponda ai bisogni delle persone accolte. Un Coordinatore seguirà la realizzazione dell’intero progetto, affiancato da un’équipe composta da: un referente amministrativo, un educatore professionale, un custode sociale, animatori e volontari a supporto di bisogni e attività. Si tratta, dunque, di continuare il lavoro fatto fino ad ora affiancando all’anima sociale una immobiliare, capace di rispondere al bisogno emergente nell’area metropolitana di Milano.

Data di inizio lavori: ottobre 2018.

Data di fine lavori: ottobre 2019 (stima).

Destinatari: nuclei genitore-bambino in semi-autonomia; famiglie disposte ad accompagnare i nuclei; singoli che collaborino come volontari con la comunità e con i nuclei.

Luogo: cortile di CasArché, via Michele Lessona 70, Quarto Oggiaro, Milano.

Partnership: studio di architettura “23bassi”, Comuni di Milano e dell’Area Metropolitana.

Impatto sociale: l’idea progettuale della Corte di Quarto si fonda sulla possibilità di cambiare le condizioni sociali strutturando ambienti in cui i bambini e gli adulti possano sentirsi al sicuro e crescere in prosperità.

Il concetto di crescita è correlato a quello di autonomia: la costruzione di un progetto autonomo e d'indipendenza passa attraverso la questione della casa e del lavoro e dalla capacità di connettere tali risultati con i significati più profondi dell’agire di ognuno. È questa la scommessa che si vuol sperimentare: offrire un sistema esperienziale di residenzialità e di lavoro attraverso il quale sia possibile scoprire equilibri esistenziali che aiutino a regolare le relazioni con l’ambiente, con il prossimo e con sé stessi.

Accanto, dunque, al lavoro psico-pedagogico che la comunità mamma-bambino assolve, con la Corte di Quarto è strategico potenziare la protezione sociale (“borgo solidale”) che faccia sentire al sicuro e che connetta realmente con le altre persone. Allo stesso tempo si vuole sostenere e sperimentare un modello di economia circolare- basato sulla capacità relazionale e di mutuo soccorso – dove attività produttive e tessuto sociale s’incontrino grazie a tre azioni: 1) l’avvio di un’impresa sociale; 2) l’identificazione e il recupero di una struttura abbandonata; 3) la promozione dello spazio a risorsa per i bisogni e gli interessi dei cittadini.


Immagine&video| Rendering progetto architettonico dello studio 23bassi