Centro di prossimità


I Centri di prossimità sono sedi aperte al pubblico, che offrono servizi di prossimità a chi si trovi in condizione di fragilità e ricevono sostegni progettuali.

I cittadini che accedono ai Centri di prossimità vengono dotati della Fidelity Card Ebbene e registrati sul Card Manager, strumento essenziale per il monitoraggio dell’utente e dei servizi che gravitano attorno a lui. Il principio cardine è quello di mettere in moto un sistema di economia circolare dove viene messo al centro la persona che diviene una risorsa e quindi reintegrato, attraverso il modello accoglienza – accompagnamento – autonomia, un cittadino attivo che rigenera il contesto in cui vive.

La finalità ultima riguarda la creazione di un luogo godibile e attraente, aperto e di facile utilizzo dove sia possibile per le persone sostare e sia facilitatore di aggregazioni e scambi informali e promuovere processi che rendano le relazioni ed i legami sociali locali uno strumento per la soluzione di problematiche quotidiane.

Data di inizio: 1/09/2019

Data di fine: 30/09/2020

Beneficiari: famiglie residenti in zona Quarto Oggiaro (MI).

Impatto sociale: Le principali aree di sviluppo sono quella della promozione di partecipazione attiva del territorio, prioritariamente con delle azioni svolte a contrasto della povertà educativa, in linea con gli obiettivi di QuBì, e rivolte ai giovani.

Le attività che verranno proposte in questo ambito riguarderanno:

-          Laboratori rivolti a minori (in occasione del Natale, del Carnevale, Pasqua)

-          Incontri di conoscenza e diffusione di progetti e buoni prassi presenti in quartiere

-          Laboratorio di progettazione territoriale

-          Incontri a tema

-          Spazio compiti / doposcuola

-          Presa in carico e accompagnamento delle famiglie del territorio

La seconda area di sviluppo riguarda invece il potenziamento dell’accompagnamento lavorativo rivolto prioritariamente alle donne del quartiere, già accompagnate dai progetti degli enti presenti sul territorio, che Fondazione Arché già da tempo realizza per parte delle donne accolte.

Un terzo obiettivo, legato alla sostenibilità economica del progetto riguarda la realizzazione di piccolo distretto di economia solidale collocando piccole attività produttive nel retro bottega dello spazio. Siamo convinti che sia la relazione tra le persone a creare la necessità di domanda offerta fra persone con esigenze simili, fra produttore e consumatore che permetta di creare circoli virtuosi economici e sociali. 

Dove: via Satta 3, angolo via Gazzoletti

Contatti: Paola Ehsaei, ehsaei@arche.itarche@ebbene.it, 02 36559990

photo by @ProvidenceDoucet