La situazione in Italia
Partiamo dai dati: l’Italia è un Paese senza figli e senza madri. L’Istat – Istituto nazionale di statistica – ha stimato che, nel 2017, il numero dei nati in Italia ha toccato il minimo storico di 458.151 bambini, con 15mila in meno (-3%) rispetto all’anno precedente. Gli ultimi dati sugli indicatori demografici dicono poi che, in dieci anni, sono sparite anche le mamme. Non a caso, il numero medio di figli per donna da noi è di 1,34, tra i più bassi d’Europa, dove pure la fertilità resta comunque ai livelli minimi.
Una realtà che stride con le aspettative dei giovani: secondo i dati raccolti dal Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo, i ragazzi italiani vorrebbero diventare genitori a 28 anni e fare almeno due figli. Ma l’evidenza dice, invece, che aspettano almeno tre anni in più, e fanno un figlio in meno.
Se questi numeri, nella loro drammaticità, sono abbastanza chiari, le motivazioni che sottendono le statistiche sono invece complesse e, a volte, oscure: un mix di politiche fiscali, conciliazione lavoro-famiglia, alte coperture di asili nido e orari, politiche aziendali favorevoli e di inclusione dei giovani nel mondo del lavoro….
Noi, come Arché, non possiamo ovviamente cambiare le cose, ma vogliamo riflettere su questo argomento. Lo facciamo, come sempre, partendo dalla nostra esperienza, e provando a capire come viene vissuta, nella nostra Fondazione, la bellissima, difficilissima e complicata realtà dell’essere figli.
DOSSIER: La domanda dei figli
- Il racconto – Monya e i primi anni di Arché
- La testimonianza – Jacopo Dalai: da figlio a padre, con Arché
- L’esperienza – Intervista ad Alex Albizzati: il sogno dell’adozione
- L’intervista – Sara Doris, il nucleo familiare é una risorsa che nutre la vita
- L’intervento – Sui figli che cosa dice la legge?
foto| @Raoul Pazzi